Vera piada
29 aprile - 2 maggio 2011
…ovvero la piadina romagnola tradizionale
La pièda, la pida o la piè? Dipende dal luogo della Romagna in cui ci si trova. In pochi chiilometri cambia il suo nome e il modo di pronunciarlo. Oggi qualcuno l’ha persino definita street food. Ma la piada non ha bisogno di definizioni o traduzioni: è farina, acqua, sale, strutto. Ed è antica come il mondo, o per lo meno, come la terra dove nasce.
E’ il pane dei romagnoli e rappresenta nella tradizione uno degli utilizzi dello strutto di maiale. Magari di Mora Romagnola, così come avveniva nella ricetta tradizionale e come accade oggi a San Patrignano. Nella sua preparazione bicarbonato, pepe o qualsiasi altro ingrediente non sono ammessi. Il motivo è semplice: sono ingredienti che appartengono ad altri territori, non alla Romagna.
A Squisito la piada è protagonista, a prepararla sono le mamme dell’Associazione di Cesena insieme alle ragazze di San Patrignano e alla brigata di SP.accio.
Programma
- La Giostra dei Cuochi
- Vigneti in bottiglia
- Experimenta
- Alla ricerca del cibo perduto
- Officina della pizza
- Il Punto di...
- I presidi
- Il cibo di strada
- Villaggio degli artigiani
- Arte della Birra
- Déjeuner sur l’herbe
- L'osteria della pasta
- Barbecue con vista
- Le stagioni e i loro frutti
- SP.ice cream
- Vera piada
- SP.accio - Una pizza da sballo
- Vite - Il mondo è piatto
- Battesimo della sella
- La Gustomotiva
- Qua la zampa
- Baby pit stop
- Squisito Lounge
- GoodGoods
- Squisito! Show!
- Blog Cafè





























