La
formazione a Squisito
La seconda edizione
di “Squisito! Il made in Italy nel piatto”,
che si terrà a San Patrignano dal 1 al 3 ottobre
prossimi, consentirà, oltre che di conoscere ed
apprezzare la ricchissima tradizione eno-gastronomica
europea e le ricette più innovative, di evidenziare
l’importanza dell’istruzione e della formazione
professionale nel settore agroalimentare come leva per
creare opportunità di nuova e qualificata occupazione,
conseguendo alti livelli di qualità per esempio
nella viti-vinicoltura, negli allevamenti, nella cucina
o nella produzione di formaggi, olio d’oliva, carni
e salumi di grande pregio.
Alla base delle iniziative del Miur in questo settore
c’è, infatti, la consapevolezza ormai consolidata
che l’enogastronomia è una componente importante
della cultura ed un comparto strategico dell’economia
europea.
Nel corso di uno dei numerosi appuntamenti della rassegna,
parleremo dei punti focali del Progetto “Pro Terris”,
che rientra nel programma d’azione dell’Unione
europea “Leonardo da Vinci”, finalizzato all’individuazione
delle competenze specifiche dei profili professionali
per la valorizzazione delle risorse territoriali e dei
prodotti tipici nei settori agroalimentare, turistico
e ristorativo in un vasto ambito transnazionale che comprende
Italia, Francia, Grecia, Irlanda ed Ungheria. Progetto
che dovrà condurre inoltre alla definizione di
modelli di certificazione condivisi e ad una sorta di
Carta d’identità europea che favorisca la
mobilità occupazionale del cittadino dell’Unione
in tale specifico settore.
Ma il grande pubblico degli appassionati e gli specialisti
del settore agroalimentare e della ristorazione potranno
anche assistere ad un’animata ed appassionante competizione
gastronomica (“Jeunes Restaurateurs d’Europe
in gara”) tra squadre di studenti degli istituti
alberghieri europei, capitanati dagli chef dell’associazione
internazionale JRE, realizzata con il patrocinio del Miur.
Sarà una prima ed entusiasmante vetrina per tutti
quei giovani che, in nome del valore della cultura e dell’economia
del cibo e dell’alimentazione, avranno la responsabilità
e la gioia di rilanciare il “made in Italy”
gastronomico nel mondo.
Letizia
Moratti
Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della
Ricerca.
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