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Guardiamo oltre.
Oltre San Silvestro, oltre le feste. In questi
momenti ognuno si dedica alle radici culinarie
della propria regione. Terminati gli obblighi,
si può scoprire una cucina differente,
poco conosciuta ma ricchissima, quella del
Cilento.
Per un excursus in questa tradizione, c’è
la Cantina del
Marchese.
Una piccola osteria nel centro vecchio di
Marina di Camerota (Sa),
che negli ultimi anni ha raggiunto un obiettivo
importante: recuperare tutte quelle usanze
alimentari di un’area povera solo sulla
carta. I piatti poverissimi delle genti rurali
da una parte, i piatti ricchi delle feste
dall’altra. E un lavoro di ricerca dei
produttori locali eccellente, capace di dare
lustro ai preziosi oli, salumi, verdure e
formaggi cilentani.
Il pane è preparato secondo metodologie
antiche, cotto in forni a legna con volte
in mattoni refrattari. Così da conservarsi
nei giorni sempre fresco e fragrante. Le verdure
(veramente clamorosi melanzane, pomodori e
peperoni) sono coltivate biologicamente e
messe sott’olio, il piccante olio d’oliva
cilentano. Naturalmente, anche i sottaceti
sono biologici e buonissimi. Per non parlare
dei salumi: longanella, soppressata, capocollo
e salsiccia sott’olio sono straordinari.
Tra i formaggi, la selezione comprende eccellente
caciocavallo e mozzarella con il mirto. Buona
anche la carta dei vini, quasi tutti fiano,
Cilento e aglianico locali e a volte biologici.
Da non perdere i primi, caviatelli, zuppe
di fave, minestre maritate e altre delizie.
La Cantina
del Marchese, via del Marchese 13 Marina
di Camerota (Sa) tel. 0974/932570 e-mail:
lacantinadelmarchese@libero.it
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