SEMPRE MENO TONNI NEL MARE: IN 50 ANNI ESTINTO L’80 PER CENTO
SQUISITO – ore 16.00. Negli ultimi 50 anni si è estinto l’80% dei tonni presenti in Europa. “E se non si regolamenta in fretta la pesca selvaggia, ad opera di imbarcazioni straniere,i nostri nipoti non potranno conoscere uno dei pesci più gustosi del Mediterraneo”. Lo dice a Squisito! uno dei più grandi esperti in Italia di tonni: Secondo Borghero, celeberrimo chef, titolare del ristorante “Il Tonno di Corsa” nell’isoletta di San Pietro, a sud della Sardegna (“Siamo più vicini alla Tunisia che all’Italia), l’unica isola del Mediterraneo dove sono attive due tonnare.
La situazione che racconta dal vivo Borghero non è delle più rassicuranti: “Il problema più grande è che molti pescherecci senza troppo scrupoli continuano a pescare anche tonni molto giovani, interrompendo così la catena riproduttiva”.Che la pesca dei tonni sia in crisi lo dimostra anche la famosa tonnara di Favignana che quest’estatea un certo puntoha dovuto interrompere l’attività.
Oltre al tonno, i problemi riguardano sempre di più anche la cosiddetta piccola pesca. “Quando un peschereccio esce in mare, ha dei costi e non può permettersi di tornare senza pescato – dice Borghero – Ma i pesci scarseggiano e quindi se non si tira su nulla a20 metri di profondità, si passa a 30 e così via. Oggi i pesci che si trovano sul mercato sono tutti pescati a 100 metri. Risultato: le piccole specie della nostra tradizione stanno sparendo dalle nostre tavole. Io stesso mi rifornisco da alcuni piccolissimi fornitori dove compro anche solo uno o due chili per volta.
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