AVI, UN BEL MODO PER INIZIARE
SQUISITO – ore 12.30. Da un punto di vista enologico, l’edizione 2005 di Squisito! non poteva iniziare meglio. Riccardo Cotarella, il “mago di Orvieto”, l’enologo più famoso d’Italia, ha guidato un gruppo selezionato di appassionati attraverso una degustazione “verticale” di Avi, il sangiovese in purezza, fiore all’occhiello della cantina della comunità.
«Di vini ne ho fatti tanti- ha spiegato l'enologo all'inizio della degustazione - qualcuno pensa addirittura troppi. Ma nei confronti di Avi ho un sentimento particolare. E' un vino nato per caso. Quasi una sfida iniziata nell'estate del 1997, quando Andrea Muccioli mi ha chiamato qui a San Patrignano per capire se da questa terra potesse nascere un grande Sangiovese. Il progetto mi ha colpito al punto che, con una punta di incoscienza, ho deciso di partire immediatamente. E' nata così, da vigne vecchie e ormai pesantemente fallate, la prima vendemmia di Avi. Per fortuna la sorte ci ha favorito e, nonostante le premesse non proprio ottimali, siamo riusciti a ottenere un vino di buon livello. Da allora, però, di strada ne abbiamo fatta tanta. E oggi, dopo nove vendemmie, Avi è finalmente un grande Sangiovese.
Avi - ha concluso Cotarella - per me ha rappresentato un giro di boa, da un punto di vista umano, professionale e nel modo di guardare al mondo».
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