SOLAIA: 30 ANNI DI UN GRANDE VINO
SQUISITO
– ore 18.45. Una verticale così,
o sei il marchese Piero Antinori,
oppure difficilmente capiterà
di ripeterla. Oggi pomeriggio, infatti,
sui banchi dei degustatori di Squisito!
sono finite sei annate di uno dei
più grandi vini italiani: il
Solaia. Austero rosso toscano, emblema,
appunto, della cantina del marchese
Antinori. Il percorso è iniziato
con una bottiglia datata 1978, e dunque
con un vino di quasi 30 anni, per
arrivare alla 2001, ultima nata della
cantina, passando per il 1985, 1988,
1995 e il 1997. A sviscerare ogni
sfumatura di questi incredibili vini,
oltre al marchese e all'enologo Renzo
Cotarella (fratello d'arte del noto
Riccardo), c'era Daniela Scrobogna,
sommelier A.I.S. Il 1978, pur dimostrando
di aver ormai raggiunto la maturità,
si è rivelato ancora un vino
sorprendentemente vitale e piacevole.
Ottimi anche il 1985 e il 1988, due
annate che, in questo momento, rappresentano
perfettamente lo stile Solaia, ossia
un grande rosso, complesso ed elegante.
Un vino che sorprende per la sua capacità
di cambiare, di evolvere, istante
dopo istante nel bicchiere. Quelle
che più hanno sorpreso, però,
sono le ultime tre annate assaggiate.
La 1995, infatti, è stata la
prima di sette vendemmie memorabili
per la Toscana. 1997 e 2001 hanno
ancora bisogno di qualche anno per
maturare ma, c'è da giurarci,
regaleranno, a chi avrà la
pazienza di attendere, grandi soddisfazioni.
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