Cos'è Squisito!

25 ANNI PER PRENDERE D'ACETO

SQUISITO – ore 18.00. C’è chi per ‘prendere d’aceto’ ci mette un attimo. E chi invece impiega un quarto di secolo. Ma quello che si ricava è un nettare straordinario, da centellinare, fregiato della esclusiva denominazione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Da non confondere con il comune surrogato commerciale, ricavato mediante l’aggiunta di caramello o altri dolcificanti, il Balsamico Tradizionale è un prodotto raro e prezioso, che si ricava mediante un processo di invecchiamento che può durare 12 o addirittura 25 anni, al termine del quale la quantità si riduce addirittura a un centesimo dell’originale (da un quintale di mosto, un chilo di aceto). La San Matteo è una delle ditte produttrici certificate dai due consorzi che garantiscono autenticità e qualità del Balsamico Tradizionale: la famiglia Cocchi ha ‘aperto al pubblico’ le acetaie di famiglia da qualche anno con un successo crescente, grazie anche all’entusiasmo dei titolari che improvvisano corsi di degustazione per il pubblico. “In 12 anni i sapori dolce e aspro restano ancora più slegati, in quello invecchiato da 25 si fondono in modo vellutato” spiegano. I costi non sono proprio economicissimi (dai 40 ai 80 euro) ma ne bastano pochissime gocce per nobilitare il sapore di parmigiano, frittata, gelato alla vaniglia.

San Patrignano, 1 ottobre 2005