San Patrignano accoglie tutti coloro che hanno dei problemi legati alla droga, senza alcuna discriminazione ideologica, sociale, religiosa. Lo fa in modo completamente gratuito, senza gravare né sulle famiglie dei ragazzi, né sullo Stato.
Dal 1978 ad oggi, la comunità ha aperto le porte a più di 20.000 persone, ad ognuno ha offerto un tetto, assistenza medica e legale, la possibilità di studiare, una formazione professionale, l’opportunità di cambiare vita e di rientrare a pieno titolo nella società .
Attualmente San Patrignano accoglie 1.500 giovani. L’organico della comunità si compone di 140 operatori volontari a cui si aggiungono 350 collaboratori, molti dei quali ex-tossicodipendenti. La struttura organizzativa raggruppa una Fondazione e tre cooperative sociali senza scopo di lucro, riunite in un consorzio.
Nel corso degli ultimi anni, San Patrignano ha accolto molti ragazzi in regime alternativo alla detenzione, sostituendo oltre 4.503 anni di carcere con percorsi di recupero e reinserimento civile.
Secondo ricerche scientifiche condotte da diverse università su campioni significativi, la percentuale di riabilitazione dopo un soggiorno medio di 18 mesi a San Patrignano, supera il 72%.